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21st Century Design & Manuel Wijffels - Design, Fantascienza, Scultura e Cultura sono le sorgenti creative del 21st Century Design. Nato in Inghilterra durante uno stage di Industrial Design da differenti personalità creative, lo Studio è particolarmente attento alla cultura del progetto e organizza mostre e convegni. Cristina Croce, Tommaso Ragnisco e Alessandro Spalletta, terminati gli studi di progettazione industriale presso l'I.S.I.A. di Roma, operano in settori che vanno dall'Industrial Design agli effetti speciali per il cinema. Inoltre, hanno aperto una finestra per giovani designer allestendo uno show room permanente a Calcata Vecchia (VT). Manuel Wijffels è un giovanissimo designer / artista olandese, formatosi presso l’Accademia d’Arte di Arnheim e la Design Academy di Eindhoven. Parallela agli studi ha svolto un’intensa attività di sperimentazione, grazie alla quale ha presentato con successo i suoi progetti a numerosi concorsi per il design di oggetti d’uso quotidiano: breadbox, schoolbag, box per CD. La sua attività più recente si sviluppa in più direzioni: ricerca nel mondo della moda con l’ideazione di abiti in materiali alternativi, esplorazioni nel mondo di Internet attraverso la progettazione di ambienti 3D dedicati, collaborazione con il team 21st Century Design. Da quest’ultima importante esperienza nasce l’innovativo progetto di Gemmy, l’idea-luce pensata e realizzata insieme a Slamp.
Coates è uno dei pochi architetti inglesi noto anche come designer. Con originalità e coerenza afferma che architettura e design dovrebbero riflettere accuratamente la confusione e la sensualità della città. La sua prima arena di successo è stata il Giappone, dove, durante gli anni Ottanta e Novanta, ha progettato oltre venti edifici e arredi di interni. Con l’intuito e la ricchezza culturale che gli sono propri, il suo lavoro rifletteva quell’originale commistione di culture ricercata in seguito con tanto entusiasmo. In seguito ha costruito molti negozi, ristoranti e musei in Europa e Gran Bretagna, inclusi il Centro Nazionale per la Musica Popolare e il Museo Geffrye, entrambi in Inghilterra. Questi due lavori sono stati scelti per rappresentare l’Inghilterra alla settima Biennale dell’Architettura 2000. I suoi progetti di arredo e oggetti in vetro, come quelli per Hitch Mylius e Salviati, giocano con l’associazione e il contesto, e fondono i propri riferimenti stilistici in forme fluide e sensuali. Durante tutta la sua carriera Coates ha portato avanti le sue idee attraverso mostre e pubblicazioni tra le quali il suo libro “Guida a Extacity”, è il più ambizioso. È anche Docente di Design Architettonico al Royal College of Art di Londra.
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